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Varese

Varese (C.A.P. 21100) è il capoluogo della omonima provincia cui il comune appartiene.

© Reti e Sistemi La città di Varese

Varese conta 82.282 abitanti (Varesini) e ha una superficie di 54,9 chilometri quadrati per una densità abitativa di 1498,76 abitanti per chilometro quadrato. Sorge a 382 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in Via Sacco 5, tel. 0332-255111 fax. 0332-255391. L'indirizzo di posta elettronica è non disponibile.

Cenni anagrafici: Il comune di Varese ha fatto registrare nel censimento del 1991 una popolazione pari a 85.687 abitanti. Nel censimento del 2001 ha fatto registrare una popolazione pari a 82.282 abitanti, mostrando quindi nel decennio 1991 - 2001 una variazione percentuale di abitanti pari al -3,97%.

Gli abitanti sono distribuiti in 34.016 nuclei familiari con una media per nucleo familiare di 2,42 componenti.

Cenni geografici: Il territorio del comune risulta compreso tra i 238 e i 1.150 metri sul livello del mare.

© Reti e Sistemi La Basilica di San Vittore

L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 912 metri.

Cenni occupazionali: Risultano insistere sul territorio del comune 1.712 attività industriali con 10.693 addetti pari al 27,22% della forza lavoro occupata, 2.217 attività di servizio con 9.471 addetti pari al 5,64% della forza lavoro occupata, altre 3.561 attività di servizio con 15.166 addetti pari al 24,11% della forza lavoro occupata e 387 attività amministrative con 4.755 addetti pari al 9,07% della forza lavoro occupata.

Risultano occupati complessivamente 39.278 individui, pari al 47,74% del numero complessivo di abitanti del comune.

Il nome Varese potrebbe derivare dal celtico var, acqua, connesso alla vicinanza al lago o dall'aggettivo variensis dal gentilizio latino varius.

Notizie sui primi nuclei abitativi della città di Varese risalgono al 5.000 a.C.

Si ipotizza che Varese sia stato un piccolo villaggio di origine gallica che non ebbe un ruolo significativo se non quando le sue torri e le sue fortificazioni non divennero elementi importanti per la difesa della pianura padana dall'invasione dei popoli del nord.

Dopo l'anno mille, durante la guerra tra i Visconti di Milano e i Torriani di Como, Varese venne saccheggiata dai comaschi.

Nonostante i saccheggi e le guerre, Varese acquisiva nel tempo prestigio grazie alle attività mercantili, godendo di una certa autonomia amministrativa.

© Reti e Sistemi Il Palazzo Estense

I primi documenti che testimoniano l'autonomia di Varese che durò fino alla seconda metà del 1700 quando divenne Signoria di Francesco III d'Este risalgono al trecento.

Nel 1752 Varese divenne centro della politica internazionale grazie allo svolgersi in essa del congresso per definire i confini della Svizzera.

Nel 1797 Varese fu eletta capoluogo del dipartimento del Verbano e nel 1799 fu visitata da Napoleone Bonaparte. Fu in questo periodo che Varese vide il rinnovarsi delle ville settecentesche e la costruzione di nuove ville come la Villa Arpegiani e la Villa Sanvito.

Nel 1816 Verese ricevette il titolo di città dall'Imperatore d'Austria.

L'unità d'Italia segnò per Varese un punto di partenza per il suo sviluppo economico e sociale.

Nel 1927 Varese divenne capoluogo di provincia.

Varese, città moderna, famosa per la lavorazione del cuoio e delle calzature, sorge sul piano e sulla pendenza che dal monte di Campo dei Fiori e dal Sacro Monte giunge fino al lago.

Grazie alla sua bellezza paesaggistica in epoche recenti le è stato conferito l'appellativo di città giardino.

Il cuore della città di Varese è rappresentato dalla Piazza Podestà dove sorgono il Palazzo del Pretorio e il Palazzo Biumi o "Broletto.

Cuore religioso della città è Piazza San Vittore, dove si incontrano gli edifici religiosi più importanti tra i quali la splendida Basilica di San Vittore, in stile neoclassico con un maestoso campanile in stile barocco, costruita sulla fine del '500 sui resti di un antico edificio religioso del X° secolo.

© Reti e Sistemi Villa Ponti

La Basilica custodisce al suo interno numerose opere tra cui l'affresco della Madonna del XV° secolo attorniata da quindici tondi coi Misteri del Rosario. Da ammirare è anche l'annesso Battistero di San Giovanni in stile romanico con affreschi del trecento lombardo e un bellissimo fonte battesimale.

Interessante è anche Piazza Monte Grappa, realizzata in epoca moderna è circondata da edifici e portici. Qui si può ammirare il Palazzo Estense, antica residenza di Francesco III d'Este e attuale sede del Municipio.

Dietro lo splendido Palazzo si estende uno dei i più incantevoli parchi d'Italia: il parco dei Giardini Estensi costruito ad imitazione dei giardini di Sch&oouml;nbrunn, Vienna, terminato nel 1787.

Dal parco si accede a Villa Mirabello, del XVIII° secolo adornata da un bel giardino all'inglese e oggi sede dei Musei Civici.

All'interno del parco sorgono anche le e Villa Andrea Ponti, risalente alla seconda metà del Settecento, entrambe sedi di un centro congressi.

Altri importanti monumenti sono il Castello di Masnago con il suo ciclo di affreschi del '400 lombardo e lo storico Castello di Belforte.

Nelle vicinanze della città sorge, infine, il monumentale complesso architettonico del Sacro Monte con il borgo medioevale, il Santuario di Santa Maria del Monte e le quattordici cappelle del '600.