Cerchi casa? Trovala su Attico.it! Da 20 anni il leader degli annunci in Italia! |
|||
| Case Lecco | Appartamento Lecco | Affitto Lecco | Appartamento affitto Lecco |
| Torna alla provincia di Lecco
Lecco |
|||
|
Lecco (C.A.P. 23900) è il capoluogo della omonima provincia cui il comune appartiene.
© Reti e Sistemi
Lecco conta 45.507 abitanti (Lecchesi) e ha una superficie di 45,9 chilometri quadrati per una densità abitativa di 991,44 abitanti per chilometro quadrato. Sorge a 214 metri sopra il livello del mare.
Il municipio è sito in Piazza Diaz 1, tel. 0341-481111 fax. 0341-368154. L'indirizzo di posta elettronica è non disponibile.
Cenni anagrafici: Il comune di Lecco ha fatto registrare nel censimento del 1991 una popolazione pari a 45.872 abitanti. Nel censimento del 2001 ha fatto registrare una popolazione pari a 45.507 abitanti, mostrando quindi nel decennio 1991 - 2001 una variazione percentuale di abitanti pari al -0,80%.
Gli abitanti sono distribuiti in 18.042 nuclei familiari con una media per nucleo familiare di 2,52 componenti.
Cenni geografici: Il territorio del comune risulta compreso tra i 198 e i 1.875 metri sul livello del mare.
L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 1.677 metri.
Cenni occupazionali: Risultano insistere sul territorio del comune 1.288 attività industriali con 9.305 addetti pari al 39,65% della forza lavoro occupata, 1.352 attività di servizio con 3.307 addetti pari al 5,76% della forza lavoro occupata, altre 1.824 attività di servizio con 8.588 addetti pari al 14,09% della forza lavoro occupata e 445 attività amministrative con 6.364 addetti pari al 7,77% della forza lavoro occupata.
Risultano occupati complessivamente 23.469 individui, pari al 51,57% del numero complessivo di abitanti del comune.
L'origine del nome Lecco risale tanto al termine di origine gallica "leuco", simile al latino "lucus", bosco, quanto all'antico indiano "lokas", paese, e al lituano "laukas", campo aperto. La prima testimonianza scritta del nome Lecco si trova in un documento risalente all'845 d.C.
I primi insediamenti nella città di Lecco risalgono probabilmente intorno alla prima Età del Ferro (XI° - V° secolo) come testimoniato da scavi archeologici compiuti in tempi recenti.
Prima dell'845, Lecco fu al centro di un sistema fortificato, eretto a difesa di Milano e a controllo dell'Adda. Alla fine dell’VIII° secolo, quando l’Italia centro-settentrionale fu conquistata dai Franchi, Lecco divenne la sede di una della più importanti dinastie feudali italiane.
Nel 961 Ottone di Sassonia si impadronì del Regno d’Italia e sottrasse i territori all’ultimo feudatario, il conte Attone. Su tutta la zona si affermò la signoria dell’arcivescovo di Milano che durerà fino al XIV° secolo.
Per tutto il Medioevo, Lecco fu rappresentata da un insieme di villaggi insediati tra lago e montagna; durante la signoria arcivescovile, il centro amministrativo e militare fu il quartiere Castello, ma dopo la completa distruzione, ad opera delle guerre tra Guelfi e Ghibellini, il borgo fortificato divenne il nuovo centro.
Nei primi decenni del XV° secolo, il capitano di ventura Pandolfo Malatesta, si dichiarò Signore di Lecco. Presto i duchi di Milano ripresero il controllo della zona, fino all’inizio del secolo successivo, quando un’altro condottiero, Gian Giacomo Medici detto “il Medeghino”, fratello di Papa Pio IV°, creò un effimero principato con al centro Lecco.
Nel 1535, alla morte di Francesco II Sforza, l’imperatore Carlo V°, divenne Duca di Milano e cominciò così quel lungo periodo noto come “Età spagnola“. Quando alla dominazione spagnola si sostituì quella austriaca, Lecco fu interessata da profonde riforme politico-amministrative che la porteranno ad essere uno stato modernamente organizzato.
In tale periodo vennero aboliti gli antichi Statuti e venne soppresso il Consiglio comunale. Nel 1782 venne deciso lo smantellamento della piazzaforte di Lecco, che aveva perso ormai ogni importanza militare.
Liberata dalle servitù militari, l’economia locale conobbe un grande splendore che porterà Lecco nel corso di un secolo a diventare uno dei maggiori centri industriali italiani.
Lecco è una città principalmente industriale caratterizzata da un aspetto prevalentemente ottocentesco.
Città elogiata per le sue bellezze da Alessandro Manzoni (1785-1873) nel suo capolavoro I promessi Sposi, sorge tra l'alta Pianura Padana e le Prealpi.
Innumerevoli e maestosi sono i monumenti della città: l' Antico Ponte sull'Adda (1336-1338), eretto da Azzone Visconti, la Torre Medievale sede del Museo storico, resto della rocca viscontea restaurata nel 1932, la Parrocchia di San Nicolò del XIX secolo con campanile poligonale alto 96 metri, il neoclassico Teatro Sociale (1844) e il Santuario della Madonna della Vittoria.
Di rilevante importanza vi è anche il Museo Civico diviso nella Torre Viscontea che sorge in uno degli angoli della Piazza XX Settembre ora sede di mercato, nel settecentesco Palazzo Belgioioso, edificio del tardo-settecento che ospita le sezioni archeologica e naturalistica del museo e nella Villa Manzoni del XVIII secolo dove Alessandro Manzoni soggiornò a lungo.
Di un caratteristico stile classico è Via Cavour che sfocia nella Piazza dedicata a Garibaldi, dove sorge il Teatro Sociale opera del Bovara, da lì a poco si giunge a Piazza XX Settembre sovrastata dalla Torre Viscontea.
|
|