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Crema

Crema (C.A.P. 26013) dista 39 chilometri da Cremona, capoluogo della omonima provincia cui il comune appartiene.

© Comune di Crema La città di Crema

Crema conta 32.913 abitanti (Cremaschi) e ha una superficie di 34,6 chilometri quadrati per una densità abitativa di 951,24 abitanti per chilometro quadrato. Sorge a 79 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in Piazza Duomo 25, tel. 0373-8941 fax. 0373-894325: l'indirizzo di posta elettronica è urp@comune.crema.cr.it.

Cenni anagrafici: Il comune di Crema ha fatto registrare nel censimento del 1991 una popolazione pari a 33.238 abitanti. Nel censimento del 2001 ha fatto registrare una popolazione pari a 32.913 abitanti, mostrando quindi nel decennio 1991 - 2001 una variazione percentuale di abitanti pari al -0,98%.

Gli abitanti sono distribuiti in 13.189 nuclei familiari con una media per nucleo familiare di 2,50 componenti.

Cenni geografici: Il territorio del comune risulta compreso tra i 66 e i 85 metri sul livello del mare.

L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 19 metri.

© Comune di Crema La Basilica Santa Maria della Croce

Cenni occupazionali: Risultano insistere sul territorio del comune 651 attività industriali con 3.394 addetti pari al 29,44% della forza lavoro occupata, 852 attività di servizio con 2.600 addetti pari al 7,39% della forza lavoro occupata, altre 1.142 attività di servizio con 4.184 addetti pari al 22,55% della forza lavoro occupata e 209 attività amministrative con 3.544 addetti pari al 9,91% della forza lavoro occupata.

Risultano occupati complessivamente 11.529 individui, pari al 35,03% del numero complessivo di abitanti del comune.

Incerte sono le origini del nome Crema: alcuni studiosi suppongono che il termine possa derivare dal nome Cremete, conte di Palazzo durante l'invasione longobarda. Secondo altri potrebbe essere un’abbreviazione di Cremona e altri ancora lo fanno derivare dal un antico termine bizantino che significa rialzo, dosso, con riferimento al dosso su cui realmente la città sorge.

Crema, grazie alla sua posizione elevata, posta sopra un dosso circondato da un terreno paludoso e nelle vicinanze di alcuni fiumi quali il Serio, l'Adda e l'Oglio, assunse in epoca storica una grande importanza.

Le prime notizie di nuclei abitativi in questa zona si possono far risalire al quarto millennio a.C., tesi accreditata dal ritrovamento di esemplari di fauna e di manufatti oggi conservati nel locale Museo Civico. Successivi ritrovamenti in bronzo e i reperti ceramici permettono di stabilire che alcune popolazioni si stabilirono sul territorio in epoca preromana.

La tradizione comunque fa risalire la fondazione della città intorno al 570 d.C. quando per scampare alla minaccia dell'invasione longobarda, gli abitanti si rifugiarono nella parte più alta della città.

Un'importante sviluppo urbanistico si ebbe solo dall' XI secolo per merito delle comunità monastiche dei Benedettini e degli Umiliati che promossero un'opera di bonifica del territorio.

Divenuta libero comune, Crema, nel periodo delle lotte contro il Barbarossa, si alleò con i milanesi subendo un lungo assedio e nel 1160 venne espugnata dallo stesso Barbarossa. Solo nel 1185, Crema potè ricostruire le sue fortificazioni poichè il Barbarossa revocò l'editto di Lodi che vietava tale ricostruzione.

Nel XIV secolo Crema passò sotto la dominazione prima dei Visconti e poi dei Veneziani sotto la quale rimase fino all'epoca napoleonica. Questo periodo rappresentò un periodo florido per Crema sia nel campo economico che nel campo urbanistico.

© Comune di Crema Il Museo Civico

Si sviluppò infatti in quel periodo una mentalità imprenditoriale e commerciale che porrà le basi per l'economia cremasca. Dall'altra parte la città assunse l'aspetto architettonico e urbanistico col quale si presenta ancor oggi il centro storico.

Il nucleo storico della città e le bellezze architettoniche risalgono alla ricostruzione avviata nel 1185 e proseguita sotto la dominazione dei Visconti e in epoca veneziana. In tale periodo la città fu arricchita di una più ampia cinta muraria e da palazzi civili e privati in stile rinascimentale e barocco-veneziano.

Fulcro del nucleo più antico di Crema è Piazza Duomo con il suo perimetro quadrangolare e la sua architettura rinascimentale.

Oltre al Duomo vi si affacciano molti edifici civili di notevole rilevanza quali: il Palazzo del Comune con il suo Torrazzo (1525), il Palazzo Pretorio (1552-57), il Palazzo Vescovile (1548-50) che custodisce al suo interno pregiati dipinti.

Interessante, da visitare vi è anche il museo risalente al 1439 che conserva numeroso materiale archeologico, documentazione sulla attività dei locali maestri costruttori d'organi locali, dipinti di pittori locali e altro materiale etnografico.

Di pregevole importanza infine anche la Chiesa di SS. Trinità e il Santuario di Santa Maria della Croce.